FONDAZIONE ITALIA®
 
PRIMA PAGINA INDICE
 

Al via la missione. I soldati italiani partono per il Libano

Prodi, a bordo della portaerei Garibaldi,saluta i soldati in partenza per il Libano: "Una missione delicata, ma di enorme portata storica".


Salpate da Brindisi le cinque navi della Marina Militare che hanno dato il via alla missione italiana nel sud del Libano. Sulla portaerei Garibaldi, il premier Romano Prodi e il ministro della Difesa, Arturo Parisi, hanno salutato i militari italiani in viaggio per il Libano.

"Ho sentito forte il desiderio di essere qui - ha detto il premier Prodi - per dare testimonianza diretta della coesione del Paese in un momento che unisce governo e parlamento senza distinzioni fra maggioranza e opposizione". Il ministro della Difesa Arturo Parisi si è detto: "certo che darete conferma della nostra capacità nelle operazioni di peacekeeping, della capacità degli italiani di essere contemporantemente soldati e operatori di pace"- Sappiamo che siete all'altezza perché ne avete già dato prova. Conoscete il vostro dovere, siete addestrati, siete motivati e spiritualmente preparati per operare nel migliore dei modi. Sono certo che vi comporterete con senso dell'onore".

La portaerei Garibaldi (dal sito della Marina Militare Italiana)

Con Prodi, e Parisi,c'erano il capo di Stato maggiore della Difesa Giampaolo Di Paola, il Capo di stato maggiore dell'Esercito Filiberto Cecchi, dell'Aeronautica Leonardo Tricarico, della Marina, Paolo La Rosa e il Comandante generale dell'Arma dei carabinieri Gianfrancesco Siazzu, il capo del Sismi Nicolò Pollari e il generale Fabrizio Castagnetti, destinato al dipartimento del peacekeeping dell'Onu, che dovrà sovrintendere la missione. Oltre alla portaerei Garibaldi, con 11 elicotteri e 4 cacciabombardieri AV8B,il convoglio è formato dalla corvetta Fenice, le unità da sbarco San Marco, San Giusto e San Giorgio, con a bordo il reggimento San Marco, e diverse aliquote dell'Esercito: una compagnia di lagunari, un plotone Nbc, uno di artificieri, uno del genio, poi carabinieri con compiti di polizia militare e forze speciali del Comsubin, pure loro della Marina. Secondo i dati forniti la missione conta 2.153 militari con una quota rosa di circa l'1%. Di questi, 1.350 fanno parte degli equipaggi del gruppo navale, 803 saranno schierati a terra.

29 agosto 2006