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Giacomo Balla Galleria

Milano espone Balla e Carra', due protagonisti dell'arte italiana del Novecento

Carlo Carrà Galleria

  Le mostre  sono aperte fino al 29 maggio

 
  Due giovani artisti,dalla spiccata personalità,  Giacomo Balla e Carlo Carrà, aderirono al Futurismo, movimento nato nel 1909 con l'intento di  rinnovare l'arte italiana. Ciascuno dei due artisti apportarono al movimento le proprie personalissime esperienze creative.  
  Carrà, in seguito  non ripudiando mai, l'esperienza futurista, fondò poi con De Chirico  l'arte Metafisica.    
     
 

Due mostre a Milano sui due grandi artisti, ci consentono a decifrare il percorso creativo di questi due protagonisti dell'arte italiana del novecento.

 
  La galleria Fonte d'Abisso,espone Balla, con opere che  teorizzano la ricostruzione futurista dell'universo, lo studio su luce e colore, sulla natura, gli astri, il movimento inteso come vita incessante, il ripudio della natura come  si era soliti rappresentarla,  legata alle degenerazioni di un certo romanticismo. Balla propugnò la creazione di una flora artificiale, gioiosa e coloratissima.  La mostra espone  i suoi fiori, dalla struttura in legno, forme semplici ma mai banali.  La mostra espone anche alcune opere di  Depero, Baldessari, Farfa, compagni di strada del Futurismo.  
     
  A Palazzo delle Stelline, si espone una mostra curata da Elena Pontiggia,che  ripercorre l'intera produzione grafica di Carlo Carrà. Opere che sottolinenano un  Carrà  sostenitore del valore della grafica d'arte. «l'acquaforte e la litografia - scrive la Pontiggia in catalogo - sono un modo per verificare forme e segni, per ricercare che cosa un velo di luce più o meno accentuato, un segno più o meno preciso, un variare impercettibile di proporzioni, di angolature, di scorci, significhino in una composizione. [...] Riconsiderare il percorso compiuto dà all'artista un nuovo slancio espressivo, suggerendogli motivi di ispirazione che riversa in altre opere, in altre riflessioni».  
  Nel giardino di Balla. Futurismo 1912 - 1928
A cura di Ada Masoero
Fonte d'Abisso Arte
Milano, via del Carmine 7, tel. 02.86464407
Fino al 29 maggio
Orario: 10.30 - 13 / 15.30 - 19. Chiusura: lunedì e festivi. Ingresso libero
 
     
  Carrà. I miei ricordi. L'opera grafica 1922-1964
Milano Palazzo delle Stelline, Sala del Collezionista (corso Magenta 61)
Fino al 29 maggio
Aperta il lunedì h. 14.00-19.00 e dal martedì al sabato h. 10.00-19.00
chiusura la domenica e nei giorni festivi: 12 aprile, 1 maggio, 2 giugno. Ingresso libero